Concluso il XIII Raduno Vele Storiche Viareggio: Namib il vero mattatore

Oltre 50 gli scafi d’epoca e classici partecipanti alla manifestazione organizzata dall’Associazione Vele Storiche Viareggio in collaborazione con il Club Nautico Versilia. Il Sangermani Namib del 1967 si è aggiudicato quattro premi. A Kipawa del 1937 il Trofeo Vele Storiche Viareggio.

Viareggio. Conclusione alla grande con la premiazione nelle sale del Club Nautico Viareggio per la tredicesima edizione del Raduno delle vele storiche Viareggio, evento di fine stagione organizzato dall’Associazione Vele Storiche Viareggio in collaborazione con il Club Nautico Versilia nelle acque di Viareggio. Da venerdì a domenica non solo regate affascinanti ma anche tanti eventi collaterali che ancora una volta hanno saputo catalizzare l’attenzione di un pubblico numeroso ed eterogeneo.

“Dopo tre regate, disputate sempre con venti leggeri e temperature estive, si è conclusa il 15 ottobre la XIII edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, alla quale hanno partecipato 53 imbarcazioni a vela d’epoca e classiche e oltre 400 membri di equipaggio .- s i le g g e  n el  c o m u n i c a t o  c o n clu s i v o a c u r a d ell’U f f i c i o S t a m p a dell’Associazione Vele Storiche Viare ggio, Paolo Maccione e Sandro Bagno e Serena Laudisa per il sito web www.velestoricheviareggio.org La manifestazione annuale, organizzata dall’Associazione Vele Storiche Viareggio in collaborazione con il Club Nautico Versilia e l’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca), si è confermata come il più importante appuntamento di fine stagione dedicato alle Signore del Mare. Main sponsor dell’evento la storica azienda di pelletteria fiorentina Il Bisonte. L’imbarcazione Namib del 1967, che difendeva i colori dello Yacht Club Parma, costruita in fasciame di mogano dal cantiere Sangermani di Lavagna, si è aggiudicata la vittoria nelle categorie CR (Cruiser Racer) e Classici AIVE, oltre a vincere i Trofei Challenge Sangermani e Ammiraglio Florindo Cerri, quest’ultimo assegnato all’imbarcazione che per prima ha girato la boa in regata davanti a Forte dei Marmi. La flotta è stata suddivisa in sei raggruppamenti, composto ognuno da imbarcazioni che si sono sfidate in tempo reale, a eccezione della classe IOR (International Offshore Rule). Questi i risultati finali: Classe EC1: 1° Tilly XV – 2° Gometra – 3° Kipawa Classe EC2: 1° Vistona – 2° Oenone – 3° Ilda Classe EC3: 1° Alcyone – 2° Suhaily – 3° Alcor Classe EC4: 1° Alice – 2° Scilla – 3° Predator Classe CR (Cruiser Racer): 1° Namib – 2° Ardi – 3° Onfale Classe IOR: 1° Gioconda – 2° Midva – 3° Chaplin Nelle classifiche in tempo compensato stilate dall’AIVE, nella categoria ‘Epoca’ (fino al 1950) la vittoria è andata a Kipawa del 1938, seguita da Vistona del 1937 e da Orion, la maestosa goletta di 50 metri costruita dal cantiere inglese Camper & Nicholson nel 1910. Nella categoria ‘Classiche’ (fino al 1975) Namib ha preceduto Chaplin del 1974 della Marina Militare e Grifone, lo storico 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale) del 1963. Presente anche una flotta di imbarcazioni della classe 5.50 Metri S.I., composta da Grifone (1963) della Marina Militare, Tara (1968), Whisper (1983), Artemis II (1957), Violetta IV (1957). La classifica finale ha visto prevalere Tara su Grifone e Whisper. Novità di questa edizione, la partecipazione ad attività di banchina e alle regate a bordo dei velieri Pandora e Nellie di 60 alunni degli indirizzi Capitani, Macchinisti e Costruttori dell’Istituto Nautico Artiglio di Viareggio, rappresentato dal dirigente scolastico Nadia Lombardi e dal professore Michele Sena. Il Trofeo Vele Storiche Viareggio quest’anno è stato assegnato all’imbarcazione Kipawa, un 10 Metri S.I. Cruiser Racer costruito in Norvegia nel 1938. Dopo alcuni anni di abbandono questo sloop bermudiano è tornato a regatare grazie a un recente restauro commissionato dal nuovo armatore tedesco. Anche per questa edizione il Trofeo VSV è stato rappresentato da un vassoio di legno di olivo realizzato dal maestro d’ascia ligure Gitto Rosaguta. Un premio speciale, consistente in un soggiorno presso l’Hotel Plaza e de Russie di Viareggio, è andato all’imbarcazione Endeavour del 1937. Il premio “Il Sestante” di Azimut Wealth Management, una bussola da rilevamento come quelle usate un tempo dagli allievi della Royal Navy, è stato consegnato da Fabio Fabiani al cutter bermudiano costruito dal cantiere Camper & Nicholson Patience del 1931, quale riconoscimento per le numerose partecipazioni al raduno viareggino. A Vistona del 1937 e Estella del 1946 sono andati i due buoni per tagliandi-motore offerti da Mediterranean Yacht Maintenance di Antonio Farigu.

Le imbarcazioni che quest’anno hanno festeggiato importanti anniversari – Namib, Colibrì e Scilla (50 anni), Artemis II (60 anni), Vistona, Orianda e Endeavour (80 anni) – hanno ricevuto una targa celebrativa. Tra i numerosi riconoscimenti assegnati quello al Cantiere Francesco Del Carlo, alla Capitaneria di Porto di Viareggio e al Club Nautico Versilia (CNV). Agli armatori che per primi si sono iscritti al raduno viareggino è stato donato un capo di cashmere offerto da Leopolda Manifatture Artigiane. Grande successo per l’esposizione in banchina delle auto storiche promossa dal CNV e curata dal CAMET (Club Auto Moto d’Epoca Toscano), che hanno consentito al Consigliere VSV Roberto Giacinti di organizzare un ‘Concorso di eleganza per auto’ insieme al consueto ‘Trofeo Il Bisonte per barche d’epoca’. La Commissione, a cui è stato affidato il giudizio di scegliere le due Best of the show, un’auto e una imbarcazione, era composta anche da Massimo Ruffilli, ordinario di disegno industriale, Raffaello Napoleone CEO di Pitti Immagine, Enrico Zaccagni Commodoro VSV e dal collezionista di auto Marco Paoletti. Il Trofeo Il Bisonte è stato vinto dal Sangermani Dragonera del 1961, mentre Giuliano Benzi, presidente del CAMET, ha ricevuto in dono una bussola d’epoca per l’importante partecipazione di auto esposte ove primeggiava la sua Cisitalia del 1949, un’auto che ci ha ricordato il concorso di eleganza che si svolse a Viareggio nel 1949. Particolarmente apprezzate le esposizioni allestite nei giorni del raduno presso le sale del Club Nautico Versilia, che ha ospitato le mostre dell’acquerellista genovese Emanuela Tenti, del fotografo di barche Marco Trainotti e la riproduzione in scala del modello dinamico della goletta Zaca realizzato dagli yacht designer Giulia Rebora e Roberto Massino. Il ligure Andrea Maggiori, conosciuto come “L’uomo dei nodi”, anche membro dell’International Guild of Knot Tyers (IGKT), oltre ad esporre le proprie creazioni ha presentato il libro “Nodi – Intrichi comprensibili” realizzato insieme a Monica Martella. Lo yacht designer Andrea Rossi ha invece presentato il libro ‘I 5.50 Metri di Stazza Internazionale’. Tra le altre iniziative, la visita guidata ai restauri del Cantiere Francesco Del Carlo con merenda offerta dal Rotary Club Viareggio Versilia, l’iniziativa Benvenuti a Bordo con le visite alle imbarcazioni all’ormeggio, l’apprezzatissima possibilità di seguire le regate a bordo del motorsailer Artiglio, messo a disposizione dallo storico Club Subacqueo Artiglio Viareggio e la tradizionale cena equipaggi, nei capannoni del cantiere Francesco Del Carlo, dove sabato sera sono stati serviti due tonni del peso complessivo di 75 chilogrammi. Nei giorni della manifestazione il Club Nautico Versilia ha allestito il cocktail di apertura della manifestazione per tutti i partecipanti e distribuito oltre 1000 lattine di birra Nastro Azurro. Anche quest’anno il Raduno Vele Storiche Viareggio ha rimarcato la propria caratteristica di evento organizzato interamente grazie all’impegno volontario e all’esperienza degli iscritti all’associazione, dal socio-chef addetto al catering per la cena equipaggi presso il Cantiere Francesco Del Carlo al comandante di yacht che si è occupato degli ormeggi, all’ingegnere che ha stilato le classifiche. Un ringraziamento particolare alla barca comitato impiegata nel corso di questa XIII edizione delle Vele Storiche Viareggio, il ketch bermudiano Magim costruito a Taiwan nel 1979 su progetto del famoso progettista canadese William (Bill) Garden. La tredicesima edizione del raduno Vele Storiche Viareggio si è potuta realizzare grazie a numerosi sponsor e sponsor tecnici, alcuni dei quali già presenti alle precedenti edizioni. Sponsor: Il Bisonte, Cioni, Mediterranean Yacht Maintenance, Veleria Be1, Leopolda Manifatture Artigiane, Azimut Wealth Management, Rotary Club Viareggio Versilia, Tera Energy, Marina Militare, Locman. Sponsor tecnici: Excibus, Ubi Maior, Prosciutto Toscano, Giornale della Vela, Acqua dell’Elba, Viareggio Porto, Rose Barni, Bottega Bedeschi, Caffè New York, Yacht Broker Srl, Nastro Azzurro, La Cantina di Soffiano, Castelli del Grevepesa, Porto di Pisa, Hotel Plaza e de Russie, Europromo, Mikila, Punto Nave Viareggio, Marine Store. Per fare posto alle barche storiche l’Approdo Calafati di Viareggio, gestito da LenciSub, ha ospitato gli scafi temporaneamente trasferiti dalla Darsena Europa. L’associazione Vele Storiche Viareggio L’Associazione Vele Storiche Viareggio riunisce armatori, navigatori e appassionati ed è stata fondata l’8 Ottobre 2005 presso l’omonima città toscana con l’obiettivo di valorizzare e promuovere lo spirito e la tradizione dello yachting d’epoca e storico e del patrimonio culturale che queste imbarcazioni rappresentano. Attualmente il suo consiglio direttivo è guidato da Gianni Fernandes, presidente dal 2015, Enrico Zaccagni, commodoro e responsabile dell’archivio storico dell’associazione, Riccardo Valeriani, vice-presidente e responsabile della logistica e dal segretario Andrea Viggiano. L’Associazione Vele Storiche Viareggio ha sede presso il Club Nautico Versilia di Viareggio.”

Questi gli a ggiornamenti delle giornate precedenti sempre tratti da www.velestoricheviareggio.org : “Tilly XV trionfa nella seconda giornata di regate. Penultima giornata di regate sabato 14 ottobre a Viareggio in occasione della XIII edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato fino a domenica 15 ottobre dall’omonima associazione in collaborazione con il Club Nautico Versilia e il patrocinio di AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca). Anche oggi un vento leggero e il sole hanno consentito alla flotta di oltre 50 barche d’epoca di uscire in mare per la seconda prova, un triangolo di circa 7 miglia. Numerosi i gioielli del mare presenti, dalla goletta Orion del 1910 a Kipawa del 1938, Gometra del 1925, Patience del 1931, Ilda, Margaret, una flotta di Sangermani tra i quali Chaplin della Marina Militare, Alcyone, Onfale, Danae, Bufeo Blanco e Dragonera. Questi i vincitori di giornata per categoria: Tilly XV (EC1), Vistona (EC2), Alcyone (EC3), Scilla (EC4), Whisper (5.50 S.I.), Namib (CR), Twilight (IOR), Namib (Sangermani). Dopo la regata, presso le sale del Club Nautico Versilia, si è svolta la presentazione dei libri ‘Nodi, intrichi comprensibili’ di Andrea Maggiori e Monica Martella e del volume “I 5.5 Metri di Stazza Internazionale” dello yacht designer Andrea Rossi. E’ seguita la conferenza per spiegare i criteri adottati per assegnare i premi del Concorso di Eleganza Auto-Barche Storiche. Presenti a Viareggio il Consigliere VSV Roberto Giacinti, Raffaello Napoleone CEO di Pitti Immagine, Enrico Zaccagni Commodoro VSV e il collezionista di auto d’epoca Marco Paoletti. In serata grande cena per gli oltre 300 membri di equipaggio all’interno del Cantiere Del Carlo di Viareggio, una tradizione che si ripete puntualmente ogni anno. Prima giornata di regate al XIII Raduno Vele Storiche Viareggio.Prima giornata di regate venerdì 13 ottobre a Viareggio in occasione della XIII edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato fino a domenica 15 ottobre dall’omonima associazione in collaborazione con il Club Nautico Versilia e il patrocinio di AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca). Una leggera brezza e un sole estivo hanno consentito lo svolgimento della prima prova, corsa lungo un percorso a triangolo lungo 7 miglia. Oltre 50 le barche d’epoca e classiche uscite in mare. A bordo di Pandora e Nellie, grazie a una convenzione con le VSV, sono stati ospitati i giovani studenti dell’Istituto Nautico Artiglio di Viareggio. Questi i vincitori di giornata per categoria: Tilly XV (EC1), Alcyone (EC2), Suhaily (EC3), Alice (EC4), Ardi (CR), Midva (IOR), Tara (5.50 S.I.), Chaplin (Sangermani). Dopo la regata i partecipanti hanno fatto visita ai restauri del cantiere Del Carlo. Sabato 14 ottobre si terrà la seconda prova. Al rientro, presso le sale del Club Nautico Versilia, si svolgeranno le presentazioni dei libri e la conferenza sui criteri adottati per assegnare i premi del Concorso di Eleganza Auto-Barche Storiche.”

Ufficio stampa Club Nautico Versilia Paola Zanoni 335/5212943 – paolazanoni@icloud.com -www.clubnauticoversilia.it – Facebook: Club Nautico Versilia Asd